Il prezzo di una
cartuccia o di un
toner dice poco da solo: quello che conta è quanto costa
una pagina stampata, cioè il prezzo diviso per le pagine dichiarate. È il conto che ribalta quasi sempre il confronto — il toner laser costa molto di più all'acquisto e molto meno a pagina — ed è quello che non fa quasi nessuno prima di comprare.
La resa dichiarata non è una promessa, è una misura con una norma. Le pagine si contano su un documento campione con il
5% di copertura, secondo le norme ISO: una pagina fitta di testo o una foto ne consumano molte di più. Serve a mettere due cartucce sullo stesso metro, non a sapere quante pagine farete voi.
Originale, compatibile e rigenerata sono tre prodotti diversi. L'originale la fa il produttore della stampante; la compatibile è nuova ma di un'altra marca e costa meno; la rigenerata è un guscio originale ripulito e ricaricato. Le compatibili funzionano quasi sempre, e il rischio vero non è la qualità di stampa: è il chip, che dopo un aggiornamento del firmware può non farsi più riconoscere.
Le versioni ad alta capacità — XL, L o una lettera in più nel codice — sono la stessa cartuccia con dentro più inchiostro, e a pagina costano quasi sempre meno. Restano però un prodotto diverso con un codice diverso, quindi si confrontano solo a codice uguale: il modo sicuro è cercare la
sigla del produttore o l'
EAN, perché un nome come «cartuccia ciano per Epson» non identifica niente. Qui l'ordine è per prezzo totale, spedizione compresa. Vedi anche
Informatica,
notebook e PC e
monitor PC.